Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Vecchiano, i Comunisti Italiani sostengono Lunardi
L'intervento del segretario provinciale chiarisce il proprio sostegno alla lista "Insieme per Vecchiano" e alla Federazione della Sinistra
Non trovano pace i Comunisti Italiani per quanto riguarda le elezioni amministrative. Infatti negli scorsi giorni Graziano Pardini, esponente del PDCI vecchianese, aveva annunciato per il proprio partito il sostegno alla lista di "Tradizione e Futuro" sostenuta anche dal Pdl.
Dichiarazioni che arrivano al termine di un dibattito molto complesso che ha investito il PdCI sia al proprio interno sia nei rapporti con la coalizione di centro-sinistra guidata da Giancarlo Lunardi, in merito alla "questione Ikea".
E così a prendere posizione per provare a chiarire la propria collocazione a una settimana dal voto è lo stesso segretario provinciale dei Comunisti Italiani, Salvatore Montano che ripercorre le tappe del confronto con Lunardi:
"L'intervento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla vicenda di sviluppo e di lavoro a Vecchiano ha consentito che si riavviasse un confronto tra la coalizione ‘Insieme per Vecchiano' e il Partito dei Comunisti Italiani, che della stessa coalizione faceva parte fino a pochi mesi fa, col fine di trovare un accordo che garantisse la tenuta democratica di un territorio, che potrebbe altrimenti rischiare di finire in mano alla destra, così come è già capitato ad alcuni comuni limitrofi o, forse ancor peggio, in mano a liste civiche che si dichiarano trasversali e apartitiche ma che, tradizionalmente, pur partendo in buona fede, finiscono per prestare il fianco e diventare strumento della destra stessa".
"In un incontro avuto col candidato Sindaco, Giancarlo Lunardi, sul quale il PdCI ha espresso da sempre un'opinione del tutto favorevole - prosegue Montano - dopo aver analizzato il programma proposto dalla coalizione e averne apprezzato la connotazione sul piano dell'attenzione al sociale e alla partecipazione si è, dunque, in gran parte ricomposta la frattura anche sul piano dell'occupazione e dello sviluppo del territorio, che naturalmente si lega alla compatibilità ambientale dello stesso ma che vede, da parte della coalizione, una forte apertura e un notevole passo avanti rispetto a quando si è verificato lo strappo in consiglio comunale, si parla, infatti, di attuare le previsioni adottate dal consiglio comunale, dunque anche dal PdCI, e di realizzare le infrastrutture che consentano a nuovi insediamenti, che troveranno la loro sede nel piano strutturale del Comune e in quanto previsto dal piano strutturale dell'area pisana, di portare nuova occupazione sia lungo l'Aurelia che nell'area tra la bonifica e l'autostrada".
Il segretario dei Comunisti Italiani spiega anche la ragione per cui non è presente nessun esponente del suo partito nella lista Insieme per Vecchiano, dovuta "alla ristrettezza dei tempi e la difficoltà di gestire la complicata situazione che si è verificata a Vecchiano".
E un messaggio di ricucitura viene mandato da Montano anche a Rifondazione Comunista, con cui il PdCI ha avviato da tempo il percorso della Federazione della Sinistra:
"Il PdCI ribadisce dunque la volontà di costruire la Federazione della Sinistra anche a Vecchiano, che vede la partecipazione di Rifondazione Comunista al centro sinistra, che in questi anni ha ben governato il territorio, pur nelle difficoltà dei tagli e della politica del governo di centrodestra, e al quale i comunisti hanno partecipato attivamente fino a poco tempo fa anche con un esponente in giunta".
Da qui l'appello conclusivo di Montano a votare la lista di Insieme per Vecchiano, che sostiene il candidato Lunardi