Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Il Chiarugi, ci ha lasciato.Lo conoscevo solo di vista, ma ho ancor in mente le parole che mi ha detto Lunedì, quando aspettavamo i risultati delle elezioni alla scuola di Vecchiano.I dati erano buoni e Lunardi non arrivava. Lui, non reggendo alla contentezza, mi ha quasi urlando: "Santoni, chiamalo col cellulare Giancarlo, che a te ti risponde e dinni che qui s’è sfondata la ‘antera da’voti che s’è preso!"In quella cantera piena di voti c’era anche il suo, come aveva fatto per tutta la vita.
Che la terra gli sia lieve.
Gabriele Santoni.