Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Ieri sera si è svolta la serata finale del Maggio Migliarinese, che non sto a riesumare e a spiegare quello che è stato, e cioè un vero successo di partecipazione popolare, lungo ben più di un mese.
La serata svolgeva con la presentazione e la premiazione delle opere che giovanissimi fotografi hanno scattato nella "Caccia fotografica" pensata e voluta dal Circolo fotografico Le Dune di Migliarino nel giorno della mangiata sul viale, il riuscitissimo "Picchio-nicchio" del 2 giugno.
I temi della ricerca fotografica erano: "linee geometriche" e "attraverso una cornice" e i risultati sono stati molto soddisfacenti tanto da non poter distinguere le opere dei bambini da quelle dei grandi dando un bel da fare alla giuria.
Vincitrice è stata Olga Panicucci con uno scatto che ha unito perfettamente la richiesta del tema, riassumendolo con i colori nella vita del bosco, verde e marrone, nuovo e vecchio, tutto inserito in una moderna cornice.
Bravissima Olga e altrettanto bravi tutti gli altri "cacciatori".
Esperimento da ripetere con altri temi, altre stagioni, senza "aspettarmaggio"!