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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
. . . e me torno in letargo. Chissà quanto ne può .....
. . . ora che non c'è più Berlusconi "il Pappiana" .....
. . . pensavo fosse cambiato qualcosa in questi anni. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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Pisa, 3 aprile
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Pisa, 2 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
SAN GIULIANO - PISA
MANNOCCI: Appello per il Sì al referendum

5/6/2011 - 22:47


MANNOCCI: Appello per il Sì al referendum

 

Lo scenario che ad oggi è tra i più attuali e delicati è senz’altro quello della questione-acqua: acqua come diritto, acqua come energia, acqua come risorsa. È fondamentale affrontare il grave problema della crescente mancanza dell’acqua, che a volte dimentichiamo essere fondamentale risorsa per l’esistenza stessa del pianeta.

Questo problema merita un serio approfondimento, proprio perché la situazione del deficit-acqua è sostanzialmente sorta dopo anni di politiche sbagliate, nella distribuzione, nelle privatizzazioni senza regole, nelle politiche ambientali.
Queste politiche hanno creato e stanno quotidianamente creando una disuguaglianza in diverse zone del mondo con conseguenze sociali e ambientali pericolosissime. Non è quindi catastrofismo immaginare come nei prossimi anni si potrebbero verificare guerre per l’acqua: in mancanza di inversioni di rotta, i prossimi conflitti geopolitici saranno combattuti per la conquista e la gestione delle risorse acquifere.
La Destra è chiamata ad affrontare seriamente questo problema, con soluzioni non demagogiche ma che prendano atto di una situazione molto grave che può addirittura peggiorare. Soluzioni che non possono prescindere dall’idea dell’acqua come bene primario per l’uomo e quindi diritto sociale. L’acqua non può essere il petrolio del futuro, proprio perché non può essere ridotta a una merce come un’altra e ancora peggio a un arma di ricatto.
Per questo noi riteniamo opportuno sostenere i due referendum per l’acqua come bene comune, contro la privatizzazione che non porterebbe nessun reale beneficio per i cittadini italiani, anzi: i beni sociali fondamentali non si mercificano! Siamo fermamente contrari  sia al fatto che le modalità ordinarie di gestione del servizio idrico siano affidate a soggetti privati attraverso gara o l’affidamento a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%. Soprattutto siamo fermamente contrari al tentativo di lucrare sull’acqua e per questo vogliamo abrogare la norma abrogare che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio.
Con questo comunicato vogliamo sgombrare l’equivoco che chi vota il referendum sulle acque sia di “Sinistra”. Nè è nostra intenzione difendere la gestione degli ATO locali contro i quali ci siamo sempre scagliati. Semplicemente la Destra, la destra sociale e popolare, ritiene l’acqua un bene primario che non può essere in alcun modo oggetto di speculazione.  
Ricordiamo a tutti che si può andare a votare e richiedere soltanto le schede relative ai referendum che si intendono sostenere: non è obbligatorio ritirare tutte le schede.
Il 12 e 13 giugno andiamo a votare i referendum sull’acqua indicando due SI!
 
 
FILIPPO BEDINI - Consigliere Comunale di PISA
FRANCESCO CAPECCHI - Consigliere Comunale di Pisa
GIACOMO MANNOCCI - Consigliere comunale di San Giuliano Terme
GIUSEPPE GONNELLA - Consigliere Provinciale di PISA

Fonte: GIACOMO MANNOCCI - Consigliere comunale di San Giuliano Terme
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8/6/2011 - 23:06

AUTORE:
e sul nucleare?

come fa ad approvare l'azione di governo e contemporaneamente voler cancellare i punti salienti del decreto ronchi-fitto, che e' una delle poche leggi non ad personam fatte in questa legislatura lo sa solo lei...
e sul nucleare che indicazione di voto da la destra sociale pisana?

8/6/2011 - 23:02

AUTORE:
bossi non vota

ciacchini,
bossi non vota. commenti?

8/6/2011 - 15:57

AUTORE:
valerio ciacchini

Concordo pienamente con quanto asserisce Mannocci e voterò SI anche io perchè l'acqua è un bene pubblico, ho preso questa decisione da tempo riniunciando a priori a rispettare l'indicazione del mio partito, la Lega Nord, che a dire la verità inizialmente era per la libertà di voto e successivamente sembra che si sia allineata al SI. L'acqua è un bene pubblico, senza cibo si sopravvive, senza acqua si muore. Certo il PD perlomeno localmente deve prendere una decisione coerente, perchè a me sembra che con la sua gestione di ACQUE SPA, sulla carta è per il SI e nella realtà si comporta come un privato che commercia acqua per averne un profitto, disinteressandosi totalmente dei meno abbienti, arrivando addirittura a sospendere la fornitura in caso di morosità, senza parlare poi dell'uso monopolista delle cariche ai vertici che non può sfuggire all'analisi,da Valtriani a Sardu e la dittatura continua.

8/6/2011 - 9:36

AUTORE:
stefano

ACQUE SPA E' PRIVATA...
CREATA E FATTA DA PD E SOCI
NON DA BERLUSCONI
APRITE GLI OCCHI


RENZI MATTEO DI FIRENZE
E' CONTRARIO AL SI' AL REFERENDUM
NON E' BERLUSCONI NEPPURE LUI


LA PRIVATIZZAZIONE IN TOSCANA L'HANNO FATTA LORO
ORA CHE VOGLIONO???

8/6/2011 - 9:17

AUTORE:
Stefano

Ma questi "eletti" chi li ha messi in lista ?
e chi li ha fatti eleggere ?
Non me la prendo tanto con loro ma con il PdL!
A me sembra di essere non nel PdL ma in una gabbia di matti!

7/6/2011 - 8:26

AUTORE:
Giacomo Mannocci

Avendo una testa pensante in modo autonomo e non mandando il cervello all'ammasso, posso dire con tutta franchezza di non condividere totalmente la legge Fitto Ronchi. Questo non significa certo criticare l'azione del Governo che approvo pienamente.


Ps. ringrazio Ovidio e Laura per le parole immeritate. spero che lunedì prossimo si possa festeggiare.

6/6/2011 - 23:30

AUTORE:
decreto ronchi -fitto???

i due quesiti referendari sull'acqua vanno ad abolire parti del decreto ronchi-fitto sulla liberalizzazione dei servizi idrici. i 2 tipi in questione sono del pdl. ronchi era il galoppino di fini ma ora e' tornato nel pdl. Il sign. Mannocci insieme ai suoi si' puo' anche commentare la legge voluta ed approvata dal suo partito?

6/6/2011 - 15:03

AUTORE:
ovidio

Caro Giacomo,
sono contento di incontrarti in questa sfida difficile, ma non impossibile...

6/6/2011 - 13:06

AUTORE:
Laura

Bravo Giacomo...occorre superare le contrapposizioni politiche quando in ballo ci sono cose così importanti ....
E' fondamentale che destra e sinistra superino divisioni faziose e inutili comprendendo che posizioni e suggerimenti giusti possono venire da entrambe le parti...basterebbe solo un pò di onestà intellettuale ....mi compimento con te....