Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Aldo Bottero e Filippo Schreier, due studenti torinesi, scrissero questa canzone a Parigi nel 1928, melodia che fu portata sulle scene di tutto il mondo con le voci di Anna Fougez - Joe Damiano - Gabrè - Carlo Buti - Nilla Pizzi - Gigliola Cinquetti - Connie Francis e Frank Sinatra.
dedicata, senza dolorosa nostalgia ma con pienezza di dolci ricordi, agli ultramezzosecolenni!
Il tango delle rose
Là, là tra le rose in fior
l'idillio incominciò.
E furon baci,
carezze audaci,
poi le follie della passion.
"T'amo", ella sussurra
e un bacio ardente la fa tremar.
Ed al suo dolce amor
sussurra ognor così:
"Amami!
Baciami con passione.
Prendimi!
Stringimi con ardore.
Coglimi!
La mia vita è come un fiore,
fiorisce presto e presto muore.
È sol per te il mio cuor".
Ma, ma venne un triste dì
e il loro amor finì.
Come una rosa dal gelo uccisa,
la sua bellezza presto sfiorì.
Folle, nel giardin di rose,
si strugge invano nel suo dolor.
Piange e come allor
canta al perduto amor:
"Amami!
Baciami con passione.
Prendimi! Stringimi con ardore.
Coglimi! La mia vita è come un fiore,
fiorisce presto e presto muore.
È sol per te il mio cuor".
"Coglimi! La mia vita è come un fiore,
fiorisce presto e presto muore.
È sol per te il mio cuor!"