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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
SAN GIULIANO
Carrefour: il sindaco chiede chiarimenti all'azienda

19/7/2011 - 10:16

SAN GIULIANO

«Attendiamo un incontro ufficiale con la direzione di Carrefour, dopo quello già avuto con le rsu. Vogliamo capire meglio come si è arrivati ad una decisione così pesante, che prevede per il punto vendita di San Giuliano un esubero del 20% dell’intero personale».

 

Sono il sindaco termale Paolo Panattoni e l’assessore alle attività produttive Yuri Sbrana a sollecitare un confronto con Carrefour dopo l’avvio nei giorni scorsi della procedura di licenziamento collettivo.La multinazionale francese ha comunicato che nei quattro punti vendita toscani (Massa, Lucca, Prato e appunto San Giuliano) ci sono 72 esuberi.

 

 «Ci pare strano - continua il sindaco Panattoni - che oltre la metà di questi esuberi sia nel solo punto vendita termale. Anche perché ci risulta che gli incassi non siano tali da arrivare ad un simile taglio. Solo una lieve diminuzione delle vendite, ma bilanci sempre in attivo».

 

 

E proprio su questo punto insisteranno Panattoni e Sbrana. «Chiederemo a Carrefour - conclude il sindaco - di mettere le carte in tavola. Illustrando la reale situazione del punto vendita di San Giuliano. Ed eventualmente stabilire un percorso comune e condiviso che tuteli i lavoratori».Intanto la direzione di Carrefour sta pensando anche al ricorso alla cassa integrazione straordinaria; inoltre ha messo in programma l’installazione di otto casse automatiche che sostituirebbero le 24 cassiere part-time nel punto vendita di San Giuliano.

Fonte: Il Tirreno
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20/7/2011 - 17:30

AUTORE:
Napolitano Francesco

... i posti di lavoro è doveroso e le "pressioni" del Sindaco servono. Investire in otto casse automatiche a spese di 24 cassiere part-time lasciate a casa mi fa sorridere; che 8 casse automatiche possano svolgere il lavoro di 24 part-time pure. Anche in altri supermercati ci sono alcune casse automatiche, ma non mi sembra ci siano stati licenziamenti, anzi il lavoro delle casse automatiche consente di spostare il personale su altri reparti e/o rifornimento scaffali migliorando il servizio, a magari consente di ricorrere a meno ore di straordinario, di cui ho la convinzione che se ne largo uso.

19/7/2011 - 23:03

AUTORE:
FRANCO

MA DOVE è FINITO IL DIRETTORE CHE PARTECIPAVA ALLE RIUNIONI DELLA AMMINISTRAZIONE PER CONTESTARE IL PIANO DEL TRAFFICO,,, DOVE SONO FINITI QUEI SOLONI CHE PENSAVANO FOSSE MODERNO VEDERE LE COMMESSE CORRERE SUI PATTINI SUI E GIU PER IL SUPERMERCATO? in un mondo di scemi sono sempre gli ultimi a rimetterci,,,, poi si pensa di tenere aperto anche la notte per spennare la gente e quando si abbassano di poco i guadagni, ma sempre guadagni sono, si licenzia la gente ,,, ma facciamola finita, invece di pensare a IKEA manteniamo i posto di lavoro che intanto ci sono

19/7/2011 - 20:20

AUTORE:
Napolitano Francesco

... il vento è cambiato con l'avvento dell'Esselunga. La concorrenza sposta i clienti e costringe l'abbassamento dei prezzi e quindi si abbassano i margini.
Come cliente mi è sempre piaciuto poco: alcuni reparti non mi hanno mai molto convinto; alle casse troppa fila anche quando hai pochi oggetti: tanta scena con quella sfilza di casse e poi ...
Comunque il mercato è una torta, più soggetti sono a "mangiarla" meno ne tocca a tutti, oppure qualcuno riesce a "mangiare" qualcosa agli altri, con un servizio migliore, prezzi migliori, offerte accattivanti, ecc..
Comunque concludo che il mercato è saturo di grande distribuzione.

19/7/2011 - 13:02

AUTORE:
ylo

Questo non è il tipo di posto di lavoro tanto caro a T&F e Rinnovamento?