Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Anticomunismo fuori tempo
Leggendo sul tirreno di Domenica 11 settembre l’articolo di A. Ghelardi sono rimasto colpito da come la politica sia caduta così in basso e di come la interpreta il Sig. Ghelardi. Come si può prendere spunto dal caso Penati per attaccare il partito Democratico di Vecchiano di falso moralismo, parlare di “Duri e Puri”, di essere i soli portatori di una morale senza macchia accusando gli altri di essere ladri? In quale circostanza il PD di Vecchiano si è comportato così?
Vorrei ricordare a Ghelardi, che a questi duri e puri lui ha dato fiducia collaborando attivamente alla gestione dell’Amministrazione comunale e venendo addirittura a votare alle primarie quando fu eletto Pier Luigi Bersani. Era tutta una finzione? Si mirava a qualcos’altro? Ghelardi dovrebbe spiegarlo.
Per quanto riguarda l’ultima parte del suo articolo, dove si fa riferimento alle clientele, doppi incarichi, parentele nelle aziende partecipate, Ghelardi faccia i nomi o stia zitto, perché l’unico rappresentante di Vecchiano senza ruolo istituzionale ma nominato è stato proprio A. Ghelardi come consigliere alla Geofor dove almeno fino al 30 aprile 2010 ha ricevuto un compenso di 7.500 euro l’anno; ci piacerebbe sapere quale ruolo aveva, quale mansione svolgeva giorno per giorno per meritare 625 euro al mese.
Un’ultima considerazione credo debba essere fatta perché penso sia alla base dello sfogo di anticomunismo viscerale di Ghelardi fuori luogo e fuori tempo. Lui ed altri “socialisti” di Vecchiano pensano che la fine del partito Socialista negli anni ’90 non sia stata per colpa del fallimento politico di quel gruppo dirigente, ma dovuta all’azione combinata della magistratura e del PCI.
Qui sta l’errore e quindi il riemergere dello spirito anticomunista non serve a nessuno e tanto meno alla sinistra.
Mauro Tolaini