none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Pisa, 6 aprile
none_a
Pisa
none_a
Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
none_a
Fiera di Primavera.
none_a
Vaiano, 4 aprile
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
COMITATO PISANO PER L'ACQUA
Applicare l'esito del referendum

21/9/2011 - 15:49

Non permetteremo a nessuno di calpestare il voto popolare

 

Il secondo quesito dei referendum del 12 e 13 giugno ha stabilito l'eliminazione dalla tariffa idrica della remunerazione del capitale investito (attraverso l'abrogazione parziale del comma 1 dell'articolo 154 del decreto legislativo n.152/2006).
Oltre 26 milioni di cittadini si sono espressi  indicando in maniera esplicita alla politica, la strada da intraprendere per tutelare gli interessi della collettività. I profitti devono stare fuori dall’acqua, l’acqua e i servizi pubblici locali devono stare fuori dal mercato, i beni comuni vanno difesi contro i privilegi di pochi.


A distanza di tre mesi, purtroppo, assistiamo al pericoloso tentativo di calpestare la volontà popolare.


La manovra finanziaria del governo ripropone all’art.4  la sostanza delle norme abrogate dal primo quesito referendario del decreto Ronchi per reintrodurre attraverso altra forma la privatizzazione dei servizi pubblici locali, il ministro Sacconi auspica apertamente “un modo per mettere in discussione i referendum sull’acqua”, mentre a tutt’oggi il Gestore del servizio idrico Acque SpA continua ad applicare la tariffa ancora gravata della remunerazione del capitale.


L’ordine del giorno approvato il 25 luglio dall’Assemblea del Sindaci dell’AATO2 sull’organizzazione del servizio idrico, che nei fatti disattende la volontà referendaria, non può che provocare sconcerto, indignazione e preoccupazione in tutti cittadini che hanno a cuore la legalità e la democrazia.


Per questo i Comitato territoriali “Acqua Bene Comune” aderenti al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua hanno inviato alle autorità competenti, AATO2-Basso Valdarno e   Sindaci, una lettera per chiedere l'applicazione immediata dell'esito referendario (pubblicato nella G.U. n. 167 del 20/07/2011) e cioè l'eliminazione dalla tariffa della remunerazione del capitale investito, diffidando ad applicare con tempestività il mandato popolare referendario al fine di rispettare democraticamente la legalità e la costituzione italiana.

 

Invitiamo da subito cittadini, organizzazioni, associazioni a mobilitarsi affinché si dia seguito al cambiamento indicato dai referendum.


COMITATI TERRITORIALI PER L'ACQUA BENE COMUNE

 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

22/9/2011 - 21:32

AUTORE:
democrazia partecipativa

Se gli Ato, i gestori e i sindaci decidessero di non procedere all'applicazione dell'esito referendario, dopo l'indignazione, che ne dite di organizzare campagne di autoriduzione di massa delle bollette insieme agli uomini e alle donne che hanno votato sì ai referendum?