Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
E' passata l'estate ed è arrivato l'autunno zitto zitto, senza traumi, anzi!
Il bel tempo che ci ha regalato questo mese non ci ha fatto accorgere del cambio di stagione.
Tanta gente va ancora al mare a godere dell'ultimo sole, le stazioni meteo dicono che farà ancora caldo, chi vuole può già mettere qualche capo un po' più pesante, tanto per rinnovare vestiario, ma ...l'autunno c'è e si sente, se non sulla pelle, nel cuore; quindi mettiamoci l'animo in pace e salutiamo.
L'autunno è cantato in versi e in musica da migliaia di poeti e compositori e sempre con una malinconia che questo mese mette "geneticamente" nell'animo umano come scrisse anche Paul Verlaine nel 1866 nella sua -
Canzone d'Autunno -
I lunghi singulti
dei violini
d'autunno
mi lacerano il cuore
d'un languore
monotono.
Pieno d'affanno
e stanco,quando
l'ora batte
io mi rammento
remoti giorni
e piango.
E mi abbandono
al triste vento
che mi trasporta
di qua e di là
simile ad una
foglia morta.