Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Stiamo attraversando una strana stagione della natura che fa lo scambio dei ruoli con quella della nostra vita.
La pineta, dove il naturale “sempreverde” doveva dominare, è caratterizzata da una malefica crescente abbronzatura nelle foglie e invece nel mondo umano, dove l’abbronzatura era il risultato di una bella stagione passata, sta tramutandosi in un malefico crescente “sempreverde” nelle tasche.
Se nel primo caso il colpevole è stato individuato nel matsucoccus, non sarà che anche noi siamo colpiti da una variante mariucoccus?
Non siamo al cinema dove appare la classica dicitura liberatoria, qui: “Ogni riferimento è volutamente casuale!”
Ma giriamo il coltello nella piaga e ascoltiamo la “nostra canzone”.