Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Manca la neve naturalnatalizia o no, manca il rosso cocacoliano dell’omone barbuto, mancano gli abeti sempreverdi simbolicamente accettati nel nostro paese, mancano pochi giorni alle attese mangiate con seguito di digestioni da televisivi cignalisuppancia, manca ancora qualche regaluccio da comprare per un dimenticato amico o parente che si sarà dimenticato sicuramente di noi e che poi dimenticherà in un cassetto l’inutilissima strenna, mancano le renne che se anche ci fossero state i bracconieri le avrebbero già surgelate a pezzi, ma non mancano questi meravigliosi simboli di leggerezza e gioia che svolazzano come viventi enormi fiocchi di neve e che prendiamo a prestito per onorare il Natale e, dato che sono di un bianco sparato più che angelico, serviranno di contorno o sfondo ad un “Bianco Natale” di una voce che non sarà mai dimenticata, come questa Santa Solennità: