Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
... Soprattutto, imprese che hanno lavorato per il Comune e che il vincolo derivante dal patto di stabilità impediva di poter pagare. «Nonostante i numerosi tagli portati avanti durante l’anno da parte del governo Berlusconi - spiega Panattoni - abbiamo deciso di mantenere la totalità dei servizi previsti nel 2011 e di non rimandare pagamenti per oltre 3,7 milioni di euro a favore dei fornitori del nostro Comune in un momento drammatico per imprese e lavoratori. Ciò ci ha permesso anche di intercettare finanziamenti regionali ed europei a favore del nostro territorio, a cui avremmo dovuto rinunciare. La nostra decisione si è basata anche sulla recente volontà espressa dal governo di rivedere i meccanismi del patto stesso che di fatto non distingue tra spese correnti ed investimenti». .......
ndr la presente è uno stralcio dell'articolo del Tirreno di SABATO, 31 DICEMBRE 2011