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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
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Streptopelia decaocto

21/1/2012 - 18:17



Da qualche giorno decine e decine di questi rumorosi e simpatici volatili si radunano sugli alberi vicino casa, ed  è come enorme vivente svolazzante segnale di Pace: speriamo!


Anche  gli uccelli si dividono fra migratori e migranti, come le persone che girano il mondo facendo ritorno a casa ed altre che lasciano casa propria per appropriarsi di altri territori.

Ad una bella tortorella  provieniente dall’oriente,  chiamata infatti Tortora dal collare orientale,(in Italia provenne la prima volta nel 1944 e  da allora non se ne è più andata) fu attribuito lo scientifico nome di Streptopelia decaocto decaocto e mi domando:  perché?

 

Io con l’etimologia dei nomi di piante e animali ci struggo, ma qui m’impantano.

Strepto è facile, è il greco ritorto, Pelia è un eroe della mitologia greca , uno degli argonauti, chiamato così perche da piccolo prese un calcio in faccia da una giumenta e mantenne quel livido (pelios in greco) grigio tutta la vita, ma la tortora poverina?

Forse perché  l’animale tiene il collo ritorto ed è grigiomarroncinochiaro? Forse, perché la macchia del collare ricorda il livido?, forse, ma decaocto (18) cosa sono? Credo che siano le penne della coda, ma non ne sono sicuro.

In ogni modo provo a stuzzicare la curiosità (o il sapere) di qualcuno di Voi e ve lo chiedo.

Il naturalista Eliano, che già vi ho presentato, dice che le tortore sono unite in coppia per tutta la vita e se un maschio si “intrattiene” con un’altra femmina, questo viene ucciso dal branco e la vedova rimarrà sola per sempre non accettando altri pretendenti.

Eliano o no, le tortore, e i loro parenti colombi,  sono sempre state prese a paragone di stabile amorosità tanto da far coniare moltissimi nomi e copiare molti atteggiamenti usati dagli innamorati.

Anche la pubblicità se ne accorse nel lontano 1986 abbinando e giocando con  l’amore e la cioccolata, le due cose più dolci che ci siano:

 

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23/1/2012 - 11:25

AUTORE:
Sonia

Spulciando ho trovato questa spiegazione...speriamo che sia convincente:
Anche il nome della specie deriva dal greco ma sembra trovare origine da un’antica leggenda di Samo, una delle isole dell’Egeo: si narra di una madre che desiderava tanto un figlio maschio e che, dopo aver dato alla luce ben 18 femmine, perse il senno e incominciò a riversare proprio sull’ultima nata tutte le sue frustrazioni e le sue angosce. La bambina soffriva molto e pregò gli dei di aiutarla. Questi, mossi da compassione, la trasformarono in una tortora e per ricordare l’ingiustizia subita le lasciarono pronunciare l’unica parola che ne rivelava l’identità e cioè decaocto =diciotto, un verso che sembra emettere nel tubare.