Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Quasi domenica
Un uomo e una bambina che giocano a carte.
Anzi un padre e sua figlia che giocano a carte.
Insomma: due giocatori che fanno una partita a carte.
Il padre giocatore sta a sinistra, sua figlia giocatrice sta a destra.
Il giocatore mescola le carte, la giocatrice alza il mazzo.
Parte una musica di Bob Dylan.
Il giocatore a sinistra sorride.
Pensa di avere la partita in mano.
Ma nell’inquadratura dallo specchietto della vespa si ribaltano i posti:
il giocatore è a destra e la giocatrice a sinistra…
Poi si giocano le carte.
Alla fine si contano i punti.
Il giocatore: sì, sì, sì, no…
Domenica 29 gennaio 2012, mattina
Un padre e una ragazza a Milano.
Un padre e sua figlia all’aereoporto Malpensa di Milano.
Volo Milano-Dubay-Sydney.
E poi Wollombi.
La figlia si imbarca.
Sale sull’aereo.
L’aereo decolla.
Il padre: sì, sì, sì, no!
Dunque, è partita.
Post scriptum
Ringrazio Sandro Marianelli per il video “Giocatori”, che a me pare perfetto. Chiedo scusa per aver raccontato a mio modo un fatto personale. Partita è dedicato a Laura. La foto della bambina col palloncino è di Bansky, un anonimo artista di strada. La pubblico perché è appesa in camera di mia figlia che, da bambina, la domenica sera, tornava da una festa con un palloncino in mano e lo metteva in camera. Il palloncino volava fino al soffitto, ma poi l’aria usciva piano piano e il palloncino dopo qualche giorno diventava floscio. Così scrisse questi primi versi:
“Il tempo passa più bello è.
Il tempo passa e i palloncini si sgonfiano”.
Antonio Tabucchi si divertì molto quando gli recitai questa poesiola e scrisse a Laura una dedica (che mi sembrò bella e ora bellissima) sulla prima pagina del suo libro “Il tempo invecchia in fretta” (“Il cerchio” è il primo di nove brevi, densi racconti dove il tempo è il soggetto esplicito).
“A Laura, che ragiona sui palloncini come me.
Con mille auguri e un saluto affettuoso
Antonio Tabucchi
13.10.2009”
Il tempo, come l’orizzonte, è circolare, pensa la protagonista del “Cerchio”. Buon viaggio Laura