Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Siamo lontani nel tempo, nell’acquisizione immediata del significato della canzone, nel suo modo di esecuzione, nelle sue interpretazioni, nei suoi contorni spettacolaristici, nelle valutazioni che seguono la sua uscita nel mercato musicale (le polemiche no, ci sono sempre state) e nel vero suo significato di italianità.
Siamo molto lontani da quel 1958, quello dipinto di blu, che cominciò letteralmente a volare per il mondo e ancora si libra festosamente nei cieli della musica facendo conoscere l’Italia, un’Italia che oggi ha tanto bisogno di una nuova “VOLARE”, ma di MIMMO ce n’era uno solo, ora ...
“un c’è NIMMO”!