Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
C’era una volta la Settimana santa con i suoi figli stralunati che pensavano: Lunedì all’angelo, Mercoledì alle ceneri, Domenica alle palme, Sabato alla festa fascista, Venerdì alla sfortuna, Giovedì a star sempre in mezzo e il piccolo Martedì a ingozzarsi fino a diventar grasso.
Dopo che la madre Settimana si era divertita a carnascialare per sette giorni consecutivi, prima che suo fratello il giorno dopo cominciasse a far fare a tutti quaranta giorni di penitenza, Martedì si ingozzò con tutto quello che era rimasto nella dispensa delle case e divenne così grasso.
Oggigiorno solo nei vecchi scritti religiosi e, purtroppo, nell’odierno consumismo, si ricorda questa attribuzione data alla giornata odierna e ci ingozziamo di frittelle e dolci e domani non ci pentiremo perché la quaresima non la rispetta più nessuno.
Io però rispetto il detto che: "a carnevale ogni scherzo vale," quindi vi riporto una notizia appena appena uscita sul sito del Parco e del Comune:
“Dato che molti cittadini si sono lamentati della sporcizia che gli animali lasciano in giro, dato che altri si preoccupano che i piccoli esserini alati, striscianti o comunque deambulanti soffrono il freddo e la fame in questo inverno siberiano, abbiamo deciso, in collaborazione con la Scuola Sant’Antonio e il suo Istituto di robotica, di commissionare ai fabbri locali la costruzione di animaletti in lamiera colorata per ovviare a quanto suddetto.
I cittadini hanno 24 ore per dare suggerimenti ed altre 24, dal momento di uscita del bando, per eliminare ogni animale posseduto.
Martedì 21 febbraio 2012