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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
Immigrazione umana: i racconti attuali di Massimo Cerri detto "Il Meghe"
Uomini ed uccelli migratori

28/2/2012 - 11:28


Immigrazione

 

Conobbi questo vocabolo da bambino, quando iniziai ad andare a caccia nel nostro amato lago. Infatti i vecchi cacciatori mi spiegarono quali erano i mesi nei quali avvenivano le migrazioni e il motivo di questi grandi viaggi di uccelli. Gli uccelli si trasferiscono da un capo all’altro del mondo per nidificare e vivere meglio. In questi giorni leggendo i forum e guadando le televisioni si parla molto di immigrazione umana.

Argomento molto dibattuto ma soprattutto fatto inevitabilmente inevitabile. Si! L’uomo emigra come gli uccelli  e lo fa per gli stessi motivi degli uccelli: vivere meglio la propria vita. Per qualcuno questo è un crimine. Eppure qualcuno ha creato questo fenomeno e non ci accorgiamo che proprio noi, con il nostro benessere ormai in declino, abbiamo contribuito a far emigrare interi popoli, che in passato magari erano colonie di paesi europei.

Ma torniamo ad uccelli e lago: Sapete? In questi giorni inizia il passo! Un tempo il nostro lago era meta di migliaia di uccelli primaverili che si fermavano per rifocillarsi e magari anche nidificare. Oggi il nostro lago non offre più un ambiente che permetta agli uccelli di fermasi, non trovano più mangiare e nemmeno acqua pulita per sciacquarsi le piume dal sale, che vi si è depositato nelle fermate in mare. Sorvolano lo specchio d'acqua per andare in luoghi più vivibili.

E se un giorno  il nostro Paese diventasse, anche lui, come il nostro amato lago e gli emigranti non si fermassero più da noi scegliendo altre mete? Siamo certi che anche noi non saremmo costretti a migrare come in passato abbiamo fatto?

Gli uccelli vivono e viaggiano in libertà e così dovrebbe essere anche per tutti gli uomini.

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28/2/2012 - 20:42

AUTORE:
Sonia

Se ci rendessimo conto di che popolo di bolliti siamo diventati faremmo meno gli schizzinosi o gli intolleranti e saremmo in grado di capire che da soli non siamo più buoni neppure a svolgere "i lavori" di casa. Basti pensare che dalla Toscana in su le faccende casalinghe vengono chiamamte "i lavori" proprio perché pesanti, faticosi, ripetitivi ed usuranti...figuriamoci il lavoro nei campi nelle serre nelle stalle nelle concerie...
E i vecchi e/o gli anziani bisognosi di cure da chi sono accuditi?!