Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
La modalità di volo a V è scelta per ragioni di aerodinamica, sia per spostamenti brevi che migratori.
Permette di sfruttare scie, spinte e vortici d’aria creati proprio da questa particolare formazione, che prevede un “apripista” al vertice e tutti gli altri posizionati a seguire, in una traiettoria parallela a quello che lo precede ma spostata leggermente verso l’esterno.
L’uccello in testa alla formazione affronta interamente la resistenza dell’aria e non gode dei vantaggi creati dall’effetto aerodinamico: è per questo motivo che il ruolo di “apripista” non è fisso, ma viene sostituito periodicamente. La scia creata dagli uccelli che precedono viene sfruttata da quelli che seguono, riducendo l’attrito e quindi facilitando il volo.
I battiti del cuore delle specie che volano in questo modo sono inferiori rispetto a quelli che volano soli. Volare in formazione a V significa quindi risparmiare energia, fattore fondamentale per voli migratori di lunga durata.