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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
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AUGURI... BABBO!

18/3/2012 - 7:05


Stamani mi sento pagano, la mia parte idolatra mi porta in giro per i boschi a cercare  origini Naturali più che Cristiane, a pregare il mio Albero-Padre più che il Santo-Padre che oggi è festeggiato.


Forse è la paura che quello, insieme al mio vero padre, vengano improvvisamente a mancare data la loro età, mentre questo odierno vivrà in eterno.


Quando   ho bisogno di una figura materna, vado alla “Grande Quercia” che però diventa “Gran Quercione” se ne volessi una paterna, quindi non posso fare altro che andare nello stesso posto, quel meraviglioso angolo della nostra Pineta dove vive, solo e malato ormai, questa Madre di tutte le Querce fusa con il Padre di tutti i Roveri e dove, almeno per una volta, tutti i cittadini si sono recati, se non certamente per adorarlo, almeno per ammirarlo.


Forse quest’anno sarà l’ultimo in cui potrò godere della loro presenza, ma, fino alla fine dei miei giorni farò come questi bambini.


Non ho voglia di scrivere versi stamani e lascio ad un altro dialetto la semplice filastrocchina odierna:


San Giuseppi
(Paceco – Sicilia)


San Giuseppi caminava,

e me' frati lu 'ncuntrava

senza piriculu e senza dannu

lu patri meu V'arraccumannu.


e la più comprensibile:


San Giuseppe

(Campodipietra - Campobasso)

 
San Giuseppe vecchierello,

cosa porti nel cestello?

Erba fresca e fresche viole,

nidi d'uccelli e lieto sole,

e nel cantuccio più piccino ,

c'è di neve un fiocchellino.

Un piattino di frittelle,

e poi tante cose belle...

 

p.s ho fatto come la Chiesa, ho anticipato un giorno, ma la storia è  la solita classica zuppa: buona anche per domani.

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19/3/2012 - 19:38

AUTORE:
Ultimo

......... la riporto qui!

In questo giorno ricordatevi di valutare l'affetto che vostro padre vi dimostra (anche se frettolosamente prima di andare a lavoro), l'appoggio morale (anche se è stanco e sembra assente), il sostegno nei momenti più bui (quando vuol sembrare imperturbabile e invece dentro di sé sta peggio di voi): voletegli bene come genitore e ricordatevi che anche lui è una persona con difetti, impegni ma soprattutto con un grande amore nei vostri confronti. ........ E questo vale per i figli tutti ....... piccoli e grandi. ....... Ultimo.

19/3/2012 - 15:16

AUTORE:
Sonia

Padre, un giorno ti condurrò per queste
vie, con queste mani che reggevi
un giorno nelle tue. T'indicherò
come facevi i seminati, i colli,
le case sparse, quasi con le tue
stesse parole, e tutto sarà nuovo
per te, come per me in quei lontani
giorni, e sorriderai col mio sorriso.
Allora io non avrò più l'innocenza,
ma la ritroverò negli occhi tuoi,
e sarà, padre, il tuo ultimo dono.
(Autore T. Consalvatico)

Questa mi sembra la più bella promessa d'amore che un figlio possa fare a un genitore...è un po' triste ma la vita procede a cicli.