Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Caro colloverde e chiorba altrecchettanto, dinnene te al nordico Karolus che ti chiamò becco piatto (platyrhyncos) e ringrazia chi ti chiamò “tedesco” tanto per farti sentire importante, ma straniero!
Te ti salvi solo nel tegame e insieme ai tuoi fagioli ci stan bene le mie olive e se a te ti ci scappa una ris-atona per quel che faccio, se ti chiappo a me mi ci scappa un bel ris-ottino (vedi come sono gentile?).
Lo sai dove sto di casa, capita… che ti ridò colore e poi si ride!
e con questo mettiamoci un coperchio sù e sai bene a quale intenda!