Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Prima di avere inventato i movimenti della terra dall’Aratro alla Zappa, passando dal badile, correggiato, damigiana, erpice, frullana, giogo, innestatoio, lucerna, macinino, pala, rastrello, strettoia, tino, vanga e ancor prima di aver inventato i vari movimenti del pennello dall’Astrattismo allo Zen49, passando dal barocchismo, cubismo, dadaismo, espressionismo, futurismo, impressionismo, manierismo, neoclassicismo, precisionismo, realismo, simbolismo, l’uomo capì che solo con la linea retta delle fosse, dei filari di alberi, della posizione dei campi, delle stradine vicinali e dalla natura che li colorava in ogni stagione, poteva creare quella magnificenza di paesaggio agricolo che fa la felicità di chi vive in questi luoghi.
Certamente è troppo comodo per gli spettatori limitarsi a godere dei quadri naturali (veri) che si immaginano naturali (ovvi) e non pensare che dietro quella bellezza ci sia un duro lavoro non per niente capito e valorizzato e remunerato, ma .. anche l’occhio vuole la sua parte!