Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
AGRIFIERA
Scatti a Pisa con l’occhio di Malvadi
Lunedì 30 aprile alle ore 18:00, l’Associazione La Voce del Serchio, il Circolo Fotografico Le dune, la Casa Editrice Felici propongono un incontro dal titolo “Scatti a Pisa con l’occhio di Malvadi”. Si tratta di una proiezione di fotografie realizzate dai soci del Circolo fotografico Le dune accompagnate da letture di brani tratti dal libro di Marco Malvaldi “Scacco alla torre”, curata dei ragazzi dell’Associazione Teatro Spettacolo Attiesse.
L’idea è semplice: fotografare Pisa seguendo gli insoliti itinerari narrati da Marco Malvaldi, pisano del quartiere di Sant’Antonio che si è poi trasferito a Vecchiano. Malvaldi è un chimico che è diventato uno scrittore affermato. Presto i protagonisti dei suoi libri andranno in Tv e forse anche al cinema. Malvaldi è stato ospite d’onore alla cena artusiana organizzata dall’Associazione La Voce del Serchio per l’uscita del suo libro “Odore di chiuso”. L’ultimo suo libro si intitola “La carta più alta”.
L’anno scorso ha pubblicato un libretto divertente con l’editore pisano Felici, “Scacco alla torre”. I fotografi del Circolo Le dune sono andati sui lungarni e si sono fidati dei consigli per turisti di Malvaldi prima di arrivare in Piazza dei Miracoli, dove hanno fatto “prima di tutto un bel giro intorno ai monumenti” per gustarsi “ il contrasto tra il verde del pratino tenuto a regola d’arte e il loro splendore”. Poi si sono un po’ sbizzarriti a fotografare con l’occhio di Malvaldi e alla maniera di Mario Monicelli, (Fratello di Mino) che qui ha ambientato un famoso episodio di “Amici miei 2”. Ne è risultato un video fatto di fotografie, letture e con tanto di colonna sonora. Una sorpresina pisana da gustarsi all’Agrifiera, prima del concerto dei Gatti Mezzi.
nb,..dice Malvaldi che "quelolì" della seconda foto è un livornese!