none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Pisa, 6 aprile
none_a
Pisa
none_a
Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
none_a
Fiera di Primavera.
none_a
Vaiano, 4 aprile
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
none_o
AL-BARQUQ

19/6/2012 - 6:38





 Dopo un lungo viaggio di 2000 anni dalla Cina dove il suo ideogramma, un alberello in un vaso, significava l’albero per antonomasia, il nostro  passa per l’Armenia, che gli darà il moderno nome scientifico prunus armeniaca, da dove arriva verso il 70-60 a.c. a Roma divenendo praecocum, o dal mondo arabo dove lo chiamano al-barquq.


Questi nomi si trasformeranno nel francese apricot e nell’italiano albicocco non senza una romantica variazione rinascimentale in armellino come riprese e cantò il Pascoli (e chi se non lui?) in La cinciallegra:


avevi i piedi nudi su la soglia,
tremavi come un armellino in fiore
che trema tutto al vento che lo spoglia.


Simbolo della bellezza femminile  per la rotondità vellutata del frutto e la sua forma di due parti incise da un morbido roseo solco che una sembra sia la  guancia di una donna e l’altra non sto a dire cosa, a me fa pensare e dire, al solito, un gioco di parole:


O albicocco,
di primavera sei presto in succhio,
d’estate ne fai un secchio,
che poi trasformi in succo.
L’inverno invece lo passi al secco.
 

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

19/6/2012 - 9:40

AUTORE:
Sonia

Succulenta carnosa dolce albicocca aranciata
ottima sei fresca, squisita in marmellata.
Con te si fan golosi i saccottini e le crostate
e col tuo succo si placano le aride giornate.
Quando sei tutta in fiore, sei un vero splendore
una nuvola rosata che civetta con il sole,
ma se il vento pazzerello ti strapazza e ti denuda,
ci fai restare in ansia fino al tempo dei bermuda!