Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Nella foto precedente, che chiudeva con "ulli ulli chi li ha fatti se li culli", la filastrocchina, nel primo momento, finiva invece con "Ulli ulli questo è gioco da citrulli".
Questo caldo e questa apatia che mi spingono a straparlare e svaneggiare mi han fatto pensare però di poter essere equivocato ed ho cambiato.
C'è una simpatica barzelletta che dice:
"un carabiniere, per una indagine, va in una scuderia e domanda allo stalliere quanti cavalli ha nelle stalle. Alla risposta che nessuno li ha mai contati, suggerisce un semplice modo per saperlo - contare le zampe e poi dividere per quattro, facile no?".
Allora se non lo avete fatto ieri, fatelo oggi con la foto ribaltata di 180° (anzi sono io che ho fatto il mezzo giro e un'altra foto dalla parte di Nerino).
I cavalli ieri erano uno davanti bianco e uno dietro nero mentre oggi sono uno davanti nero e uno dietro bianco.
Contate le zampe e dividete per quattro.
sarà meglio che accenda il ventilatore per rinfrescarmi la scatolina!