Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Stazione di Ripafratta
AUTORE: R.M.
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16/9/2012 - 11:47
Nel mese di febbraio, facendo un giro per Ripafratta con Marco ed un suo amico mi fu fatto notare lo stato di abbandono ed incuria in cui versava il parcheggio della stazione e l'impossibilità per le persone di camminare in sicurezza dal piazzale al centro della frazione per la presenza di rovi e frasche su quello che credo venga chiamata pista ciclabile o semplicemente marciapiede, chiedendomi un aiuto, scommettendo sul risultato l'impegnativa cifra di tre caffe.Oggi, a distanza di quasi sette mesi una mezza tazzina l'ho vinta.Il parcheggio recintato verso Lucca è stato totalmente ripulito dai rovi e dagli arbusti, così come il camminamento verso Ripafratta; manca ancora qualche pulizia di rifinitura, ma credo che Marco possa essere soddisfatto.Ovviamente tutto è stato possibile grazie all'interessamento del dirigente delle ferrovie che ha permesso la realizzazione del lavoro di bonifica. A lui e al suo collaboratore che con costanza ha seguito l'evolversi della pratica il mio più sincero ringraziamento.Un impegno preso e mantenuto, una mia piccola soddisfazione che merita, credo, un caffe offerto da Andrea, anche se il tempo impiegato per mantenere la promessa non è stato breve.