Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
FIRENZE – “Una perdita enorme, non solo di una persona di scienza e cultura, ma anche di un cittadino illustre, di grande impegno morale e civile. Alla famiglia le più sincere condoglianze, da parte mia e di tutta la Giunta regionale”. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, si associa al dolore della famiglia per la scomparsa di Aldo Pinchera.
78 anni, nativo di Napoli, il professor Pinchera era considerato a livello mondiale come uno dei massimi esperti nello studio e nella cura delle malattie della tiroide. L’endocrinologo aveva raccolto attestati e riconoscimenti nazionali ed internazionali da varie università e società scientifiche. Ordinario di Endocrinologia, era anche Direttore della 1a Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Ricambio dell’Università di Pisa, dirigeva il “WHO Collaborating Center for the Diagnosis and Treatment of Thyroid Cancer and Other Thyroid Diseases” ed era Vice-Presidente Vicario del Consiglio Universitario Nazionale (CUN).
“Quando ho avuto l’opportunità di incontrarlo – ha aggiunto Rossi – ho potuto apprezzare, oltre alla sua competenza e professionalità, anche la grande disponibilità e attenzione verso gli altri. La ricerca medica internazionale dovrà fare a meno di una figura di grande rilievo che ha lasciato un’eredità fondamentale nel campo dello studio e della cura dei disturbi della tiroide”.