Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Questa volta la foto è dedicata ai migliarinesi, non quelli doc come costumasi chiamarsi forummisticamente, ma a quelli un poco più attempati di quelli che diconsi “veri”.
Vi ricordate della memorabile processione che alcuni spensierati incoscienti incappucciati giovani paesani fecero da Corso Italia a Piazza dei Cavalieri una sera di tanti anni fa?
Erano tutti vestiti di nero con una scritta bianca sulla tonaca di un inspiegabile incomprensibile significato: VATIC
Furono portati tutti in questura e dovettero chiarirsi:
Vi
Andiamo
Tutti
In
Culo!
Non c’erano gli estremi per la carcerazione e così la scritta fu girata loro… e tutti contenti, compresi i giornalisti che fecero un bellissimo articolo sul giornale locale (ce l’ho ma non lo trovo, ma se lo trovo ve lo mostro).
Ora è la Natura che scrive e mostra una scritta con caratteri cinesi e, come vuole la loro proverbiale saggezza, raccomanda VOSIP (ve la traduco):
Volele
Omblello
Se
Invia
Piovele
Scusate!
Ho mangiato du’ (forse tre) fegatelli colle rape co’ mezzo litro di vello novo e… ho dormito male!