Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Rompo lo schema dell’inserzione della foto in prima mattina per levarmi adesso un peso e cercar di dormire.
Scusate se ritorno sull’argomento degrado della nostra Macchia, Pineta o Bosco come dir si voglia.
Sono stato sempre molto duro con chi deturpa la nostra Terra usando brutte e cattive parole che forse hanno fatto pensare, ultimamente, ad una specie di xenofobia, ma del tutto immotivata come unica componente della mia insoddisfazione (molto molto eufemistica parola).
A me non interessa se è gente dell’est, del nord o del sud, non importa se sono delli- spagnoli, delli- africani o delli- svedesi, se cittadini della- Brianza, della- Irpinia o della- Valdera, sono e restano dei delli-nguenti e questa è la peggiore razzaccia che ci sia e che nemmeno un acaro attaccherebbe per non essere avvelenato lui stesso!
Nel mezzo del Fiumaccio due belle borse cerate nuove di trinca piene di pattume!
Bello spettacolo!
Ma si può essere più bastardi di così?