Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
È passata!
È passato l’11 del famoso santo con la sua mancata estate, è passata la pioggia, è passato Obama, è passata la paura ed è passata la famosa “onda” della mancata motosa piena che è passata zitta zitta, senza danno… ed è passata anche la curiosità.
Quella che non è passata, anzi è in aumento, è la preoccupazione che tutti questi allarmistici messaggi televisivi e giornalistici: “salite ai piani superiori, allontanatevi dalle zone, chiudiamo ponti e strade" (e poi così migliaia di curiosi si affollano su cigli passarelle e argini senza essere allontanati e rischiando lì davvero!) non facciano, a lungo andare, l’effetto di “allupo, allupo” e quando succederà, saran dolori, ma onore alle organizzazioni di protezione civile e alle amministrazioni comunali che hanno usato il famoso “è meglio avé paura che toccanne!”
Un appello al Sindaco e all’amministrazione tutta che si troveranno a smaltire le decine, forse più, di tonnellate di rifiuti dalla nostra spiaggia: Forte dei marmi ha denunciato “ignoti” per avere fatto spiaggiare una grandissima quantità di detriti, legnosi, sul suo arenile chiedendo i danni dato che le casse comunali sono al verde. Anche le nostre sono asciutte nonostante gli acquazzoni, ma almeno noi sappiamo chi sono i responsabili anche senza nome – Lucca comune e Lucca provincia-, quindi: tu volere spiaggia pulita, tu aiutare pagare!
È già tanto tempo che si paga per le robe che il Serchio ruba a quei tirchi!