Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Ieri sera mi sono detto (come ogni sera):
“domattina marzo prima!” (come se non lo facessi ogni mattina).
Mi sono ritrovato al marzo, primo, con voglia di Serchio (tanto per cambiare) e sono andato a rendergli tributo.
Lui ha contraccambiato mostrando la Sua acqua di un meraviglioso verde che, come dice l’amico Malpelo, è simbolo di una speranza solida e necessaria.
Arriverà prestissimo la dolce primavera, noi siamo un popolo di valori cristiano/civili e quindi non sarà certamente quella “araba”, ma sarà necessaria una multicolore concretezza anziché solo una verde speranza.