Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Oggi, 6 marzo, lo sciocco indovinello di ieri si sposta seriamente alla Nazione intera.
Questa è la foto di un italiano il 6 marzo 2011. Oggi è più grande, va all’asilo, parla correttamente, armeggia con ogni cosa e domanda domanda allo sfinimento.
Questa e la cruda realtà dell’indovinello che nasce se ci domandiamo cosa lega le due giornate distanti due anni se consideriamo la stessa foto.
6 marzo 2011: gli italiani si sentivano Tutti uniti per la gioia di essere parte di una Nazione che festeggiava la sua trovata Unità e si coprivano simbolicamente e fisicamente con il suo simbolo.
6 marzo 2013: gli italiani si sentono Tutti divisi per la voglia di essere capi di una Nazione che oggi piange la sua mancata Unità e si gettano alle spalle simbolicamente e fisicamente il suo simbolo.