Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Prima alba dopo la Liberazione.
Quale liberazione sceglietela Voi.
Quella storica fatta da Pertini, quella attuale da fare di Letta, quella semplicemente metereologica del Sole che sorge comunque anche con nebbie basse, quella della Primavera che avanza nonostante qualche pioggerellina, quella iniziata dei detriti di Marina di Vecchiano, quella non ancora incominciata, ma sperata prossima, dei massi di Legnaio sulla via di Radicata, quella dell’oppressione mediatica (inspiegabilmente fraintesa da qualcuno) della delinquenza nel Comune (contento?) o quella di questo rissoso uggioso fastidioso opprimente avvilente deprimente mese di aprile?