Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Siamo alla fine del mese delle rose.
Esattamente un anno fa finiva la sua lunga vita anche mio padre.
Alla richiesta di un loculo vicino a mia madre nel camposanto di Migliarino, le Pratavecchie, mi fu detto che vi erano due possibilità: o posteggiarlo a Vecchiano o in terra.
I miei figli mi guardarono e dissero all’unisono:
“Babbo, ma ci pensi che potrà sentire per sempre l’odore del Serchio e la sua frescura?”
Detto fatto.
Anch’io voglio tornare alle origini e andare in Serchio e poi in mare. Il modo lo ho trovato anche se contro la legge, ma tanto in galera non mi ci metteranno di sicuro.
È bello interloquire con i lettori e facile con questo mezzo che ci offre la Voce.
Ultimo caro, quante volte lo avrò detto che ci siamo ora nell’Eden, o raso terra o fra le nuvole? Poi si vedrà!
Remo arguto, mi hai letto nel pensiero se non sul pc! Sembran due passi!
Giovanni amico, la morte ci ha a trovare vivi!