Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Questo si legge dei nostri monti:
“Il paesaggio dei rilievi è segnato morfologicamente dalla presenza del Monte Pisano che risale al periodo Pliocenico e si compone di terreni calcarei e rocciosi. Fra i numerosissimi utilizzi del calcare vi è quello, in pezzatura e miscela diverse come pietrame, pietrisco e sabbia per le costruzioni stradali e di calcestruzzo nell'industria dell'acciaio, della chimica e del cemento.”
Questo fino a tre mesi esatti fa.
Da quel famoso tre aprile 2013 il “calcare” dei monti di Vecchiano, da aiuto che era per decine di famiglie, è divenuto solo pietrame che ostacola la A11 e impaurisce centinaia di automobilisti.