Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Non voglio mettere in imbarazzo il direttore della Voce copiando e pubblicando una foto che è apparsa oggi sul Tirreno, ma non voglio nemmeno sottostare al modo con cui si presenta il nostro territorio sui giornali cartacei.
Ho ricercata quindi una mia foto della stessa zona che è in parte simile a quella che il Tirreno offre oggi in regalo ai lettori e che è intitolata “La spiaggia di Marina di Vecchiano”.
A parte il fatto che la foto mostra “il confine di Vecchiano” con la lucchesia (nella foto alla quale si fa riferimento si vede da dove finisce la mia a sinistra fino al porto di Viareggio) tralasciando tutto quello che fa della spiaggia di Marina di Vecchiano la vera “spiaggia del parco” con strutture, laghetto, Serchio e Bocca, c’è da parlare anche delle notizie riportate sul retro della foto.
Gran belle immagini quelle delle 24 immagini di Pisa e la sua terra dall’alto, bella la prima parte della spiegazione che Marina di Vecchiano si merita, ma fuori luogo la seconda parte che riporta il delitto Lavorini del ’69 come qualcosa che ha fatto conoscere la nostra zona al mondo intero!
È verità, non lo nego, ma perché riparlarne?
Ci mancava che si dicesse che quel canale chiuso proviene dal Massaciuccoli quel lago vicino alla Traversagna quella zona di Migliarino quel paese famoso per i trans e pusher!