Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Dopo quasi 12 ore di lavoro e di disagio, finalmente ora, appena passate le 7, l'acqua è tornata nelle case delle due frazioni che sono state interessate da questa ennesima rottura di un vecchissimo acquedotto.
Sappiamo benissimo tutti che la linea è disastrata, che rifare un condotto nuovo in tutte le strade comunali, ora come ora, sarebbe un suicidio economico e di ulteriori fastidi, ma restare senz'acqua "proprio sul più bello" da moltissima noia, senza andare a cercare bimbi e anziani come usa nelle rimostranze.
Fortunatamente, o sfortunatamente, l'episodio si è ripetuto nello stesso posto dell'ultima volta, non nello stesso punto della tubazione ma nella stessa area, e quindi i tecnici sapevano dove e come scavare.
Era in programma lo spostamento di una parte della tubazione al di fuori del distributore per almeno tutto il suo fronte strada, ma problemi di sicurezza per cavi, strada e altro hanno fatto concentrare tutto il lavoro nella piccola grande rottura fisica e metaforica.