Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Non sono i tempi adatti per parlare di queste cose, ma viene spontaneo alla mente un riferimento a quello che sta succedendo in acque salate.
Qui siamo in quelle dolci, anzi direi leggermente putride, ma l’oggetto non tanto misterioso c’è, e gente in giro non tanto nascosta pure anche se l’accoglienza per niente gradita è assente del tutto.
Non fasciamoci la testa, pensiamo allora ingenuamente che il Parco abbia messo in piedi, oltre che ai pinoli, al pecorino e al miele, anche una piantagione di superbanane!
Non ci resta che ridere, perché di piangere siamo stufi!