Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Prefettura, Comune, Provincia, Azienda USL e Università insieme per affrontare le problematiche connesse all’aumento del numero dei piccioni che infestano le aree urbane.
Una prima riflessione sui problemi rilevanti per degrado ambientale, salute dei cittadini, rovina dei beni architettonici e monumentali, derivanti dal sovrappopolamento dei piccioni, è stata fatta oggi nel corso di una riunione convocata dal Prefetto Francesco Tagliente.
L’esigenza di affrontare la tematica posta all’ordine del giorno era stata condivisa alcuni giorni fa con il Sindaco Marco Filippeschi, con il Presidente della Provincia Andrea Pieroni, con il Direttore Generale della Azienda USL 5 di Pisa Rocco Damone, nonché con il dott. Marco Redini dell’Ufficio Ambiente del Comune e con il prof. Enrico Loretti dell’Area Igiene Urbana Regione Toscana.
La strategia mira ad azioni dirette, con il controllo della fertilità, ed indirette, con il divieto di alimentazione dei colombi e la protezione degli edifici.L’obiettivo primario quindi è la riduzione numerica dei volatili, e di conseguenza quella del rischio sanitario infettivo, allergico ed igienico per la popolazione nonché degli inconvenienti per gli edifici.
La prossima riunione è stata convocata per lunedì 28 ottobre p.v. in Prefettura. Pisa, 25 ottobre 2013
Prefettura di Pisa
- Ufficio Stampa