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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
C'è un posto che uno sente suo?
Si! credo proprio di si!

8/12/2013 - 10:02

A scommessa nessuno dei partecipanti alla cena di presentazione del libro "autoctono" - Verso la foce del Serchio-  nel salone delle Feste della Casa del Popolo di Migliarino  nella serata di sabato 7 dicembre avrebbe lasciato il suo "posto a tavola" ad uno in lista d'attesa che purtroppo la sala non poteva contenere il gran numero di richieste per quel ritrovarsi tutti insieme, lettori e scrittori della nostra "Voce del Serchio".

 

Cultura dello stare bene insieme, pane, frutta, pasta, cucina, giornale, libri ed attori/scrittori/pittori addiritttura a chilometro zero

"mapperò" disponibilissimi al confronto mondiale con tutte le genti e di tutte le idee e cose che circolano liberamente.

Un ritrovarsi e trovarsi così contenti di noi, credo sia la molla giusta per far scattare di un bel balzo avanti quella che io chiamo "la Nostra Gente".

 

Un grazie a tutti da parte della Redazione del giornale VdV e da parte del gruppo dirigente della ormai Grande "Associazione Culturale La Voce del Serchio".

bb

Fonte: Testo e foto di Bruno Baglini
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9/12/2013 - 12:17

AUTORE:
amalia

serata molto piacevole e persone squisite, un saluto a lara

9/12/2013 - 1:53

AUTORE:
Iacopo Bertoni

Un grazie davvero a tutti voi per la bella serata e per l'affetto dimostrato a nome di tutta l'AtTieSse - Associazione Teatro Spettacolo

8/12/2013 - 22:00

AUTORE:
Gabriella Tozzi

Desidero ringraziare calorosamente tutta la redazione della VdS per la bella iniziativa e realizzazione del libro "Verso la foce del Serchio" che ha dato la possibilità a tante persone di esprimere la loro passione per questo territorio.
Essendo una Migliarinese all’estero ogni giorno ritrovo le mie radici leggendo La Voce del Serchio che mi tiene compagnia e mi informa.

Complimenti, grazie ancora e continuate così.

Gabriella Tozzi

8/12/2013 - 12:19

AUTORE:
Ovidio Della Croce

È stata una serata serena e virtuosa. Incastonate tra i dipinti di Daniela Sandoni e accolte da tante belle persone che si sono ritrovate al teatro del popolo di Migliarino, anche questo "un posto che uno sente suo", le memorie paesane del piccolo libro “Verso la foce del Serchio” sono giunte come un dono inatteso.

Quasi tutti gli interventi erano apparsi sul giornale on-line “La Voce del Serchio”, ma sentire le voci di Jacopo, Federico e Simone leggere questi racconti nostrani è stata un’esperienza nuova, così come rileggerli in questa deliziosa edizione. Se hanno qualche importanza, almeno per chi li ha scritti, questa dipende dal fatto che un’attenta osservazione delle contrade che attraversiamo ci offre la possibilità di viverci meglio e forse di essere meno soli.

Ora gustiamoci le feste, ma non vedo l’ora di ricominciare con “Un posto che uno sente suo. Fotografare la Valdiserchio”.

8/12/2013 - 11:08

AUTORE:
Sonia

Cibo genuino, persone amichevoli, emozioni autentiche, atmosfera familiare...una serata di cui ogni tanto se ne sente il bisogno.
C'è sempre una prima volta e spero non sia l'ultima. Grazie a tutti coloro che l'hanno programmata e realizzata...prosit!

8/12/2013 - 10:13

AUTORE:
Giulia Baglini

La presentazione del libro Verso la foce del Serchio è stata una serata costruita dalla base dell'associazione e del giornale. Gli autori del libro hanno portato le proprie emozioni e le proprie storie di vita. In particolare per me che sono figlia di uno degli autori e' stato emozionante ascoltare la storia del mi' babbo, Bruno. Ed emozionante è stato vederlo con gli occhi lucidi e guardarlo mentre alza il bicchiere di vino rosso verso Jacopo che aveva appena magistralmente letto la sua testimonianza e di rimando vedere Ovidio ripetere il gesto verso Bruno. Ecco, in quei gesti ci ho visto una versione nostrana di quel comunismo che, è vero, ormai non c'è più ma che ci ha insegnato che esistono dei beni comuni che vanno amati e conservati, come il paesaggio e il territorio, sostanza del nostro vivere con la nostra identità personale e la nostra dignità dentro una comunità e vera chiave di volta di un'autentica ricchezza. Buona vita a tutti