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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
CURIOSITA'
Perchè i baci nel collo danno i brividi?

7/2/2014 - 15:46


In generale i baci scatenano reazioni chimiche e fisiologiche sia in chi li dà sia in chi li riceve. Poi quelli dati in zone particolarmente sensibili del nostro corpo, come il collo, scatenano una reazione adrenalinica che riesce a far sì che i bulbi piliferi si contraggano e che i peli del nostro corpo si rizzino, causando così la pelle d’oca, perché tutto ciò viene interpretato dai nostri ricettori come una “invasione”. Si tratta di una reazione immediata a quello che il nostro corpo percepisce come uno stress dovuto ad un “attacco”.

In un certo modo risulta essere una specie di difesa messa in atto dal nostro cervello per avvisarci del “pericolo” che potrebbe incombere.

Prendendo in esame il collo, notiamo che è ricco di terminazioni nervose e per questo risulta essere particolarmente reattivo agli stimoli fisici, in particolare la zona posteriore. La zona d’epidermide che copre il collo a circa tre centimetri sotto la base del cranio, viene definita “punto di abbandono”.

E’ la zona in cui si accumulano le tensioni caricate durante la giornata, dovute al lavoro, allo studio o ad una postura scorretta. Il “punto di abbandono”, quando è stimolato nel giusto modo con baci o carezze, si “scioglie” e la persona che ne subisce, percepisce una sensazione di rilassamento che spesso si associa ad una sensazione di eccitamento.

Questa sensazione positiva non parte però da una base fisiologica, ma bensì deriva piuttosto dal fatto che la nostra mente associa a quella particolare reazione, un’idea di allerta che molto spesso viene anche associata ad un’esperienza legata al piacere.

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