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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
SCOMPARSA
Gino del Morroni

6/5/2014 - 21:41

Ieri, 5 maggio, è scomparso uno degli ultimi "grandi vecchi" della comunità di Migliarino: GINO MORRONI.

Partigiano combattente, comunista di vecchio stampo quando esserlo non era nè facile ne sicuro, partecipante alle prime lotte contadine, impegnato da sempre nella attività della neonata Cooperativa Teatro del Popolo, di cui era stato per anni dirigente.

Per molti anni la sua figura semplice e tranquilla ed il suo sorriso bonario è stato un riferimento ed un insegnamento per i tanti giovani che frequentavano allora la Casa del Popolo e si occupavano di politica.

Da molto tempo non frequentava più il Circolo ma era sempre nel ricordo di tutti.

La comunità intende partecipare le proprie sentite condoglianze alla famiglia, a cui si associa la redazione della Voce del Serchio.

 

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7/5/2014 - 10:14

AUTORE:
Bruno Baglini

Gino era un uomo forte, un uomo vero.
Un uomo che ha combattuto per la nostra libertà, liberandoci dal nazifascismo come Partigiano.

Finita e vinta quella battaglia con la Lotta Partigiana, da buon combattente ne continuò un'altra, meno drammatica, ma di uguale importanza;
la lotta contro l'ignoranza che per lui era essenziale e studiare/leggere e saper lavorare lo raccomandava a tutti noi più giovani.

"Sii sempre dalla parte della ragione e non ti approfittare di una bietola che metà è già tua che l'hai fatta crescere e quindi te non ti arricchisci ed il padrone non impoverisce per mezza bietola, al maiale dagli le mele e le pesche cascate per la terra, son dolci ugualmente".
...a proposito di pesche; quando Giordano, il mì fratello si fidanzò con la Dina del Morroni, un giorno a metà di giugno ritornò alla Baldinacca con due sportine piene zibille di pesche del bel pescheto di Gino e disse: ha detto Gino che van mangiate alla svelta perchè son quelle mpopò ammaccatelle e troppo maturette.
Ecco, ne mangiai 12 una dietro l'altra, ed eran grosse come il mio pugno, attrappoino scoppio, ma ero contento come una pasqua, mai 'nfino all'ora avevo visto tanta grazia di dio.

Gino all'otto e dieci il giorno delle votazioni aveva già fatto il suo dovere...."non si sa mai, doneguardi 'ngiornata m'arota una macchina il partito perderebbe un voto e...fusse per me alle nove e mezzo chiuderei i seggi, perchè quelli che voglino cambià le 'ose, a quell'ora han già votato.
S'è tribolato tanto per'ave il diritto di voto ed ora in tanti stanno a casa e poi dopo brontolino; hann'a'stà ma zitti lorolì".

Gino con il suo esempio/insegnamento ci faceva camminare a testa alta e quindi, conoscendolo, dopo mi appalesai ai fattori dei Salviati quando ero contadino, come iscritto alla CGIL Federterra e nelle lotte del /68 mostrai orgogliosamente la mia tessera PCI a firma di Luigi Longo e Mauro Tolaini al "fattor" Marini che mi disse: te sei un giovane traviato dai vecchi comunisti della Barca e quì siamo nella Bandita Salviati e quindi comando io! hmmm...non vi racconto il seguito, ma è intuibile; a noi comunisti di quel tempo li, bausette non ce lo faceva più nessuno.

...dispace ma è la vita e come ci disse Antonio Tabucchi: un giorno voleremo via e..
..continuerà la nostra bella storia di uomini, chi ora è in avanti nel tempo-dice Stefano.

Ciao Gino e che la terra ti sia lieve.