Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Ore 7.00, alla presenza di numerosi speranzosi pescatori e qualche indomito arsellatore, il Serchio, questa volta con la divisa rossa, si lancia nel Tirreno, d'azzurro vestito, con le sue acque rinsaldate da apporto lucchese e riesce a contrastare il movimento a tenaglia dell'avversario che stenta a prendere il predominio del campo nonostante la sua superiorità fino ad oggi dimostrata.
La lotta si fa dura fino alle ore 10.00 quando i "padroni di casa" riescono a sfondare la linea laterale sud e da questo momento per i "liguri" non c'è più niente da fare: la corsa verso Marina di Vecchiano questa volta viene ribaltata verso quella di Pisa, quasi a rifarsi della scofitta della Meloria che costò la libertà alla nostra città tanto e tanto tempo fa.
Peccato che domani ritornerà tutto come prima, ma oggi festeggiamo il leggendario Auser.
Per qualche ora si comanda noi!