Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Le lucciole fanno parte di un ordine di insetti detti coleotteri, nome coniato da Aristotele, dal greco coleos (fodero) e pteron (ala).
Ci accorgiamo della loro presenza grazie ad un particolare fenomeno, la luminescenza, che è dovuta ad una reazione chimica, l’ossidazione, tra una proteina detta luciferina e un enzima del sangue, la luciferasi che a contatto con l’ossigeno producono luce.
La parte finale dell’addome delle lucciole è trasparente e la presenza di microcristalli riflettenti intensifica la luminosità. E’ una luce fredda e si manifesta nella fase di corteggiamento: la femmina risponde ai lampeggi del maschio sincronizzando con lui la propria segnalazione luminosa.