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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . e me torno in letargo. Chissà quanto ne può .....
. . . ora che non c'è più Berlusconi "il Pappiana" .....
. . . pensavo fosse cambiato qualcosa in questi anni. .....
. . . non è stato possibile al Pappiana (IV di Renzi) .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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Pisa, 3 aprile
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Pisa, 2 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
Marina di Pisa
FUORIONDA Porto Turistico

25/8/2014 - 13:45


 
“MARENIA”
FUORIONDA Porto Turistico – Marina di Pisa
PRESENTAZIONE MERCOLEDI’ 27 AGOSTO, ORE 18.30
Con Paola Pisani Paganelli e Alessandro Scarpellini
 
A Marina sul trammino Fatti, personaggi, costume del litorale pisano dal 1866 al 1960
Il trammino, prima a vapore poi elettrificato, costituisce nell’opera il filo conduttore di un amarcord collettivo che, ripercorrendo la nascita di Marina, Tirrenia e Calambrone e del pendolarismo vacanziero sul litorale pisano, ne risuscita insieme memorie, storie inedite, abitudini, personaggi e luoghi dismessi. 

Vite di comuni e poveri cristi si intrecciano a quelle di regnanti, duci e artisti; aspetti del costume degli anni ’50-’60 riemergono assieme agli odori dei cibi locali e alle grandi avventure del tram e del cinema. E accanto al profano non mancano anche il sacro e il mistero.

Grazie anche al ricco corredo iconografico del libro Marina, Tirrenia e Calambrone si ricompongono così nella loro quotidiana fisionomia di borghi marinari, elioterapici, industriali e cinematografici, facendo da scenario a un vivacissimo campionario di varia umanità.

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