Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Nessun dorma!... Tu pure, o Principessa,
Nella tua fredda stanza
Guardi le stelle
Che tremano d'amore e di speranza.
Ma il mio mistero è chiuso in me,
Il nome mio nessun saprà!
Solo quando la luce splenderà,
Sulla tua bocca lo dirò fremente!...
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
Che ti fa mia!...
Dilegua, o notte!... Tramontate, stelle!...
All'alba vincerò!...
Se la notte doveva dileguarsi perché Calaf potesse vedere e amare Turandot, la notte (che non mi è amica) mi ha fatto sognare i soliti tramonti di sole di luna e di stelle, questa volta però con il sottofondo di una musica struggente e appassionata ribollente da un lago, come quella e quello del Maestro e sono “dovuto” andare su quell'acqua che Lui amava tanto per cercar di capire quello che lo specchio magico di Maciuccoli nasconde.
In fondo a un misterioso calatino, quel viottolo d’acqua chiusa da un nascondiglio di cannella che ti porta all’acqua aperta, ecco apparirmi affiorando la tastiera dello strumento artefice di quella musica che mi aveva ossessionato per tutta la notte e … ci ho creduto … senza nessun sforzo mentale … anche ad occhi aperti…sognavo e ascoltavo.