Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
In occasione della XXa Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia in programma a Bologna il 21 marzo prossimo, l’Associazione Libera, presidio di Pisa, con il patrocinio del Comune di San Giuliano Terme ha organizzato una Cena della Legalità nel capoluogo presso il Ristorante ex “Salustri”, locale sottratto alla criminalità organizzata la cui gestione, al momento temporanea, è in attesa di riassegnazione definitiva.
La cena si svolgerà il 18 marzo, alle ore 20:00 e sarà preparata con i prodotti di Libera Terra; il contributo richiesto è pari a € 25,00 dei quali € 5,00 saranno devoluti interamente a Libera.
Nel corso della serata sarà presentato il libro IL GUSTO GIUSTO – 100 RICETTE AL SAPORE DI LEGALITA’, LIBERTA’ E DEMOCRAZIA di Giovanna Baldini e Cristiana Vettori che propone 100 ricette realizzate con i prodotti dei beni confiscati e i cui diritti di autore sono interamente ceduti a Libera. Le due autrici saranno presenti alla cena.
E’ obbligatoria la prenotazione al numero 347. 4735636.
Il Sindaco Sergio Di Maio commenta: “La Cena della Legalità è un importante e consolidato appuntamento annuale al quale il Comune ha sempre partecipato; la nostra Amministrazione, che dall’anno 2003 fa parte dell’Associazione Avviso Pubblico e che aderisce al Coordinamento Pisano Enti Locali per la legalità sottoscritto fra i Comuni della Provincia di Pisa nel 2006, storicamente promuove la formazione civile contro ogni tipo di mafia e contro la corruzione per una cultura della legalità e della democrazia, non poteva quindi non sostenere un’iniziativa che, senza riflessi diretti o indiretti sul patrimonio dell’Ente, contribuisce a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso. Oggi più che mai c’è bisogno di denunciarne le implicazioni sul piano culturale, sociale, politico ed economico e di esprimere solidarietà istituzionale in modo concreto a quanti esposti sul fronte antimafia”.
“La scelta di organizzare la cena nel locale sangiulianese – spiega il consigliere comunale Fabiano Martinelli, che è anche membro del direttivo nazionale di Avviso Pubblico – è significativa in quanto ci ricorda che il nostro territorio non è immune dalle infiltrazioni mafiose, occorre pertanto tenere alta la guardia, continuare a promuovere la cultura della legalità e sostenere attivamente i percorsi di antimafia sul riutilizzo sociale dei beni confiscati”.