Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
CANI ALLOGGIATI NELL'AREA AGRICOLA DI NODICA – INTERVIENE L'AMMISTRAZIONE COMUNALE
La sensibilità animalista, oggi giorno, per fortuna, è connessa alla buona coscienza civica e quindi va rispettata. La prima forma di rispetto è di non strumentalizzarla per finalità politiche; bisogna invece confrontarci sulla base delle realtà dei fatti.
Allora è giusto dire che l'area agricola di Nodica, dove sono alloggiati i cani, non è prevista dal Regolamento Urbanistico comunale e che, all'epoca dell'approvazione della pianificazione comunale, nessuno fece richiesta di destinare un'area per questa finalità.
E' altrettanto giusto dire che l'area di Nodica è sottoposta ad un vincolo idraulico derivante dal Piano di Bacino del Serchio, che la rende pericolosa per insediamenti di interesse pubblico e quindi anche per l'incolumità dei cani.
Sarebbe stato sufficiente chiedere preventivamente al Comune queste informazioni, prima di realizzare il canile, ma ciò non è avvenuto.
Con l'urbanistica fai da te, è evidente che si creano problemi irrisolvibili, come del resto sta avvenendo in questa circostanza.
Va anche detto che la struttura di Nodica non risulta idonea allo svolgimento dell'attività di canile rifugio nemmeno per l'Azienda USL.
L'Amministrazione Comunale è quindi obbligata, come accade peraltro nel caso di altri cittadini, ad eliminare un insediamento totalmente abusivo.
Naturalmente, siamo disponibili a concordare con chi gestisce la struttura, il governo di una fase di transizione, per evitare qualunque danno ai cani.
Vale, poi, anche per noi, così come per il Comune di San Giuliano, la disponibilità, se richiesta, ad individuare nella futura variante di adeguamento del Regolamento Urbanistico un'area dove realizzare un canile privato, un'area però che dovrà essere indicata tenendo conto dei numerosi vincoli ambientali, paesaggistici e idraulici presenti nel territorio del Comune di Vecchiano.
A giorni inizieranno gli incontri tecnici con i gestori dell'area di Nodica, dove sono alloggiati i cani, proprio per fissare i termini del percorso prima ripostato.
La segreteria del Sindaco