Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Alberto Patrucco e Andrea Mirò (nome da maschio ma pura femmina) sono stati i protagonisti quest'anno di questo secondo evento voluto dall'Amministrazione Vecchianese per rendere omaggio al grande Giorgio Gaber.
Molta gente, molti applausi, molta buona musica (un Brassens che faceva ricordare le atmosfere e le armonie del nostro De Andrè). E anche molte risate con un Patrucco artista eclettico e non scontato. Parole volgari ridotte al minimo, solo quando hanno un senso e non per coprire la mancanza di fantasia.
Un' Andre Mirò cantautrice polistrumentista dotata di una bellissima voce, condotta con una grande raffinatezza e grazia femminile.
Una bella serata partita tiepida e finita con la solita brezza della notte che ha fatto ritare fuori qualche indumento dalla signore e rimpiangere i signori di averlo lasciato a casa.
Lo scenario come al solito stupendo e sempre una gradevole sorpresa per gli artisti che non mancano mai di esserne meravigliati e di sottolineralo.
NICK