Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Per la prima volta, il Comune di San Giuliano Terme ha concesso la cittadinanza onoraria simbolica ai 10 bambini saharawi, ospiti sul territorio comunale nelle prime due settimane del mese di luglio.
Come si legge nella delibera di giunta, la cittadinanza simbolica esprime la vicinanza della Amministrazione Comunale di San Giuliano Terme al dramma che da decenni vive il popolo Saharawi, condividendo la necessità che nelle zone del Sahara Occidentale occupate dal Marocco vengano ripristinati i diritti umani e sia riconosciuto il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi stesso.
“Si tratta di un atto simbolico importante, sostiene il Sindaco Di Maio, che corona il patto di amicizia che unisce San Giuliano Terme alla tendopoli di Gelibat el Fula e a tutto il popolo saharawi e che testimonia il profondo legame creatosi tra le due popolazioni e la straordinaria rete di solidarietà che ogni anno si rinnova intorno ai bambini che soggiornano in Italia.”
La consegna dell’attestato che ha conferito a Ozman, Yahia, Nayat, Abed, Sara,Hayat, Mahfud, Asma, Idumu e Samlali la cittadinanza onoraria simbolica si è svolta nella sala del Consiglio comunale di San Giuliano Terme sabato scorso alla presenza del Sindaco Sergio Di Maio, del Vice Sindaco Franco Marchetti, dell’assessora al Sociale del comune di Pisa, Sandra Capuzzi e di numerosi consiglieri comunali del Comune di San Giuliano Terme. Oltre al Sindaco Di Maio e all’assessora Capuzzi, ha portato il saluto del Consiglio Comunale termale il consigliere Fabiano Martinelli.