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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
TIRRENIA
L'altra campana

2/9/2015 - 15:00

E' amareggiato Antonelli, anche perché si sente perseguitato: “Al blitz erano presenti il direttore del Parco, il comandante delle guardie e alcuni agenti che dicevano agli automobilisti accorsi che, qualora avessero rilasciato una dichiarazione scritta in cui si affermava che era stato il gestore a chiedere loro di parcheggiare nel vialino, non avrebbero ricevuto la multa. Nessuno ha rilasciato una simile dichiarazione”.
Ma per l'imprenditore balneare c'è di più. “Alcuni mesi fa ho fatto richiesta formale di poter utilizzare almeno una porzione del parcheggio dell'ex stabilimento degli americani. Fino all'ultimo la cosa sembrava possibile, poi di colpo l'area è stata data in gestione alla Pisamo”.
E' a fianco delle ragioni dell'imprenditore, il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli: “Credo che gli imprenditori dovrebbero essere lasciati tranquilli di poter lavorare in serenità, senza dover subire continuamente questo clima da caccia alle streghe. Se c'era un problema con il vialino, invece di fare gli sceriffi, bastava comunicarlo al gestore e la soluzione di sarebbe trovata senza troppo clamore. E' stato lo stesso gestore, per primo, la scorsa primavera, ad aver richiesto la possibilità di utilizzare l'ex parcheggio degli americani, anche investendo, senza per questo trovare una risposta positiva dagli organi competenti. Ed è lo stesso presidente del Parco a parlare espressamente di equivoco e della necessità di trovare finalmente una soluzione. Noi siamo d'accordo.”
“L'Ente Parco di San Rossore” - conclude il direttore Pieragnoli - “invece di accanirsi con gli imprenditori onesti, che con il loro prezioso lavoro portano turismo e ricchezza al nostro litorale, farebbe meglio a concentrarsi di più sui tanti fenomeni inaccettabili presenti nell'area, dagli abusivi agli irregolari ai campi nomadi e quant'altro”.


Alessio Giovarruscio
Comunicazione & Stampa
Confcommercio Provincia di Pisa

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3/9/2015 - 20:33

AUTORE:
ciclista

...quei pesci che ciucciano il gasolio nel Fiume Morto

3/9/2015 - 8:47

AUTORE:
Favorevole

Favorevole alle multe. Chi non le vuole si comporti come cittadino rispettoso delle regole (per non dover rinunciare allabbonamento sky-una 70ina di euro/mese per vedere il calcio).
Propongo che invece delle multe ai trasgressori sia sequestrato l' iPhone!

2/9/2015 - 20:42

AUTORE:
ciclista

....ma io credo che fare delle multe, alla lunga si ritorcerà, contro chi le fa, non contro chi le riceve, perchè chi le riceve, magari le paga,
ma sicuramente se vuole arrivare in fondo al mese, sarà costretto a fare delle rinunce magari evita di comprarsi un paio di scarpe, oppure farà l'inverno con la solita giacchetta dell'anno precedente, non comprerà i giocattoli al figlioletto, rinuncerà all'abbonamento a sky, eviterà di comprare il quotidiano, farà a meno della pizza quindicinale,
niente colazione al bar e via dicendo.
Risultato consumi ancorpiù depressi e casse dello stato sempre più vuote.
Siamo certi che portar via dei soldi dalle tasche dei cittadini, per delle questioni tutto sommato risolubili in maniera diversa, in un momento come questo dove la gente fa fatica ad arrivare a fine mese, sia una strada ancora percorribile o non sia il caso di cambiare registro e smetterla di spremere i cittadini come limoni?

2/9/2015 - 19:40

AUTORE:
Legalista

Sempre il solito commento dei perseguitati, dei poveracci dei gestori che rischiano il fallimento! Siamo così abituati all'abuso che rispettare le regole ci fa sembrare vittime, reagiamo con violenza e avvocati.
Come gli extracomunitari che si vedono improvvisamente privati del "diritto" acquisto di salire sul treno senza biglietto.Solo che loro non hanno i soldi per la class action!